Come Fare per Mettersi in Proprio

Come Fare per Mettersi in Proprio

Pubblicato il 8 ottobre 2025

Leggi i Consigli della Scuola Nazionale di Massaggio Tao su cosa deve fare un Massaggiatore per...

Come Fare per Mettersi in Proprio

Una volta terminato il percorso studi, il Massaggiatore vorrà certamente iniziare a lavorare, ma in che modo è possibile Mettersi in Proprio?

Il primo passo da fare per Mettersi a Lavorare in Proprio, è quello di aprire la Partita Iva con Codice Ateco 96.09.09. per “ Altre Attività di Servizi alla Persona “.

Per l’apertura della Partita Iva e la scelta del regime fiscale più idoneo, è consigliato sentire il parere di un commercialista di fiducia.

Se il Massaggiatore è già in possesso di un locale che ha già ottenuto l’agibilità da parte della ASL, dovrà pensare al suo arredo. 
Dovrà quindi dotarsi di un lettino da massaggio professionale, che può essere sia fisso che portatile, di numerosi oli da massaggio specifici per i vari trattamenti che andrà a svolgere, candele ed incensi (se vorrà rendere l’ambiente più confortevole) e anche di slip usa e getta, ciabatte usa e getta, asciugamani, carta copri lettino ed altri accessori vari.
In genere quasi tutti i lettini hanno già in dotazione i due poggia braccia ed il poggia testa.

È bene acquistare anche una bella divisa per dimostrare di essere un Massaggiatore serio e professionale.

Si ricorda che Tao Group® da la possibilità di aprire un Centro Massaggio Professionale Tao in Franchising, con una spesa limitata e numerosi servizi disponibili per l’affiliato.

Come siamo soliti consigliare, è bene che un Massaggiatore, una volta avviata la propria attività, stipuli un'Assicurazione di Responsabilità Civile Apposita per la Categoria, in modo da tutelare se stesso ed i propri clienti.

Per pubblicizzare al meglio la propria attività, il Massaggiatore potrà distribuire dei volantini e biglietti da visita, sui quali potrà anche riportare:

  • I vari servizi che offre;
  • Il numero di cellulare (e se disponibile l’indirizzo email);    
  • Il numero della Partita Iva;
  • L’indirizzo del proprio sito web (se ne è in possesso).

Sarà obbligatorio inoltre l’acquisto del blocchetto per le ricevute fiscali, di un timbro con i propri dati e del registro dei corrispettivi, per annotare il totale in euro delle ricevute fiscali.

Una volta rilasciata la prima ricevuta fiscale, l’Operatore dovrà iscriversi entro e non oltre 30 giorni, alla Gestione Separata Inps.

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