La Sindrome del Piriforme

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La Sindrome del Piriforme

Individua le principali cause che portano alla Sindrome del Piriforme, un muscolo che ha un importante ruolo nella postura della persona ed è perciò perennemente attivo.

Tao - Scuola Nazionale di Massaggio®

Il muscolo Piriforme, costituito da un unico ventre dalla forma triangolare, fa parte di un gruppo di muscoli profondi dell’anca, posti al di sotto dei muscoli glutei, e si occupa sia del movimento del cingolo pelvico, sia della sua stabilizzazione, quindi abduce ed extra ruota il femore, ma la sua azione principale è la stabilizzazione. Essendo un muscolo che ha un importante ruolo posturale è perennemente attivo. Questo comporta un maggiore stress e, di conseguenza, la tendenza ad un accorciamento del muscolo.

Una caratteristica del Piriforme, come di altri muscoli più o meno profondi, è la sua vicinanza ad alcune strutture nervose e, nel caso specifico del muscolo in questione, decorre vicino al nervo sciatico. Nonostante sia chiaro che il muscolo Piriforme passi vicino al nervo sciatico, la sindrome non è mai certa, né scontata. Ciò vuol dire che non esiste un’anamnesi specifica per determinare che si tratti della Sindrome del Piriforme. Le persone che per lavoro, per abitudine o per qualsiasi altro motivo stanno molte ore sedute sono soggette più di altre all’infiammazione di questo muscolo, tuttavia ciò avviene solo in alcuni soggetti, mentre in altri no perché c’è una grande variabilità anatomica tra persona e persona. In alcune persone il Piriforme contiene il nervo sciatico, in altre passa vicino, in altre ancora passa più lontano e questo crea le differenze. Vediamo quali sono gli aspetti che portano alla disfunzione al Piriforme: essendo un muscolo, il primo aspetto che dobbiamo considerare è il suo stato di accorciamento, quindi una contrattura, ma anche il problema opposto e cioè uno stiramento, come terza opzione dobbiamo considerare la presenza di trigger point attivi, e come ultima ipotesi se comprime il nervo sciatico.

Vediamo quali possono essere le cause che portano a tutte queste disfunzioni del muscolo piriforme. Nel caso di una contrattura la causa potrebbe derivare da una instabilità dell’articolazione sacro iliaca, perché se l’articolazione non è stabile si crea un’eccessiva mobilità e questo alla lunga può creare dei danni all’articolazione, soprattutto a legamenti, cartilagini etc. Il corpo manda dei segnali al Piriforme, essendo l’unico muscolo che attraversa l’articolazione dal sacro al femore e può così bloccare l’eccesso di movimento dando stabilità, ma portando un sovraccarico di lavoro al Piriforme fino alla contrattura.

Nella condizione di uno stiramento potremmo pensare di essere in presenza di abitudini posturali scorrette che sono state mantenute a lungo ed anche questa condizione porta ad uno stato di dolore del muscolo.

In presenza, invece, di trigger point questi noduli all’interno del muscolo che cosa fanno? Hanno la caratteristica di irradiare il dolore e spesso il dolore riflesso si estende lungo la parte posteriore della coscia fino al ginocchio.

Per ultimo può esserci la pressione sul nervo sciatico, che può creare l’effetto della sciatalgia: nel caso di inspessimento del muscolo piriforme, essendo quest’ultimo posto dietro al nervo sciatico, o nel caso che il muscolo Piriforme stesso dilatandosi arrivi a toccare il nervo, ma in entrambi i casi entra sempre in gioco l’aspetto della conformazione anatomica di ogni soggetto. Ad esempio in alcune persone il nervo sciatico passa attraverso le fibre del Piriforme, questa è la situazione più facile per sviluppare la Sindrome del Piriforme.

Un’ultima causa va ricerca nella postura, il Piriforme è un muscolo con funzioni posturali ed allora le cause del suo sovraccarico vanno ricercate anche a monte, per esempio sulla colonna vertebrale, o a valle, per esempio sul ginocchio o sulla caviglia. Certi disequilibri fanno sì che per correggerli il Piriforme sia in un costante stato di affaticamento. Un massaggiatore può intervenire utilizzando le tecniche distensive che si studiano nel corso di Massaggio Sportivo, sono esercizi che prevedono movimenti per allungare il muscolo e diminuire lo spasmo alleviando i sintomi dolorosi e, contemporaneamente, adoperarsi al rafforzamento di alcuni distretti muscolari interessati alla Sindrome come i glutei ed i muscoli adduttori ed estensori dell’anca. Possiamo praticare la tecnica del gomito che impariamo al corso di Massaggio Decontratturante andando in pressione ischemica ed aumentando il flusso sanguigno alla zona, riducendo cosi lo spasmo muscolare. Tecnica importante non solo per la Sindrome, ma anche per sciogliere tutti i trigger point presenti.

 

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